Psicologia dei nodi relazionali


Psicologia dei nodi relazioni

PREMESSA TEORICA:

Tutte le organizzazioni, comunità, aziende, scuole sono gruppi entro i quali si formano inevitabilmente relazioni, cioè legami positivi ma anche negativi. Questi legami condizionano sempre l’andamento della vita e delle attività del gruppo.

Sempre, anche se spesso non sono considerati decisivi, invece lo sono.

Quando i legami sono negativi impediscono il normale flusso d’informazioni necessarie alla produzione o alla vita del gruppo.

In questo caso li chiamiamo: “nodi relazionali”.

Va ricordato che i nodi, o blocchi, relazionali possono inibire l’individuo nella sua vita lavorativa (ma anche affettiva) senza che vi siano segnali preventivi e chiari di difficoltà. Spesso ci se ne accorge quando è diventato difficile intervenire.

Molti formatori ritengono di poter risolvere i nodi relazionali usando gli stessi strumenti che sono serviti a crearli: le parole, i ragionamenti, le immagini, le convinzioni. Cioè tutto il bagaglio di strumenti recepiti e usati dalla consapevolezza umana.

In termini tecnici: usano i metodi cognitivi. Metodi che, pur arricchiti dalla bravura e dalla fantasia che questi formatori portano in aula, possono essere memorizzati solo per periodi sempre più brevi. Il cervello umano ha queste possibilità ed è sempre più intasato.

Il Metodo che proponiamo si basa su circa quarant’anni d’esperienza e permette di fare una diagnosi vera del carattere delle persone e delle loro relazioni nel gruppo.

La nostra diagnosi divide il carattere in tendenza relazionale naturale e in carattere acquisito e stabilisce se e quanto efficacemente una persona si esprime nel contesto in cui lavora.  

Questo metodo, completo e interattivo, ha come base il sociodramma.

Il sociodramma è la tecnica più adatta perché conta su cinque caratteristiche basilari:

  • l’esposizione attiva, teatrale, vivace del protagonista scelto dal gruppo;
  • l’aiuto del Io-Ausiliari che rappresentano le altre istanze, richieste, emozioni del gruppo;
  • l’identificazione che ogni partecipante può trovare nei problemi esposti sulla scena del sociodramma;
  • la condivisione finale che permette al gruppo di contare sulla forza comune per trovare le soluzioni migliori;
  • l’elaborazione delle emozioni e dei sentimenti che completa il processo di memorizzazione. 

OBIETTIVI DEL CORSO:

Il corso permette di acquisire le competenze necessarie a:

riconoscere i nodi relazionali che si formano ogni giorno nell’incontro tra caratteri diversi;
indicare le soluzioni più appropriate in tutte quelle situazione in cui si presenta il problema indicato.
ristabilire rapporti di buona collaborazione.

SBOCCHI PROFESSIONALI:

I partecipanti possono operare efficacemente:
– nelle aziende di ogni tipo e dimensione;
– nelle istituzioni pubbliche;
– nelle organizzazioni sociali.

DESTINATARI:

Sono ammessi al corso laureati in:
Psicologia (laurea triennale e magistrale), Scienze dell’Educazione, Scienze della formazione, Sociologia, Giurisprudenza.

Altri specialisti solo previo colloquio d’idoneità.